Nel cuore del Vully, il Domaine Schmutz porta avanti una storia di famiglia che si tramanda da oltre 160 anni. Generazione dopo generazione, la famiglia ha saputo preservare il proprio know-how, facendo evolvere l’azienda al passo con i tempi. Oggi, Jolan e Loïc Schmutz rappresentano la sesta generazione e continuano questa avventura con la stessa passione per la vite e il territorio.

L’azienda si estende su 15 ettari di vigneti e coltiva 16 vitigni, offrendo una gamma di vini che riflette tutta la diversità e la ricchezza dei terroir del Vully. Da quando hanno rilevato l’azienda tre anni fa, i due fratelli hanno dato nuovo slancio alla cantina, con il desiderio di lasciare il segno per la loro generazione, rimanendo fedeli ai valori di famiglia.

SY’RARE: una bottiglia che racconta molto più di un vino

Per accompagnare il lancio della loro nuova Syrah, Jolan e Loïc Schmutz desideravano creare una bottiglia fuori dagli schemi tradizionali. Più che un semplice elemento di packaging, volevano trasmettere un messaggio forte sulla realtà della viticoltura svizzera.

Il concetto immaginato è altamente simbolico. Al centro della bottiglia, un cerchio nero rivestito di carta vellutata ospita il nome SY’RARE. Questo “buco nero” rappresenta le numerose incertezze con cui i viticoltori si confrontano oggi: il cambiamento climatico, l’evoluzione delle abitudini di consumo, le sfide economiche… Tutte questioni che portano naturalmente a chiedersi quale sarà il futuro della viticoltura tra quarant’anni.

Ma questa visione non è pessimistica. Al contrario. Attorno a questo buco nero emergono colori vivaci, simbolo di vita, innovazione, soluzioni e speranza. Un messaggio forte che ricorda come, nonostante le sfide, la viticoltura svizzera continui a innovare, evolversi e costruire il proprio futuro.

Il risultato è una bottiglia che va ben oltre la sua funzione di contenitore. Diventa un vero oggetto da collezione, un pezzo di design che molti desiderano conservare anche dopo la degustazione. Già prima della sua commercializzazione, alcune fotografie pubblicate sui social media hanno suscitato numerose richieste da parte di persone interessate ad acquistare la bottiglia esclusivamente per il suo valore estetico.

Una bottiglia nata da una totale libertà creativa

Per immaginare questa bottiglia, il team del Domaine Schmutz ha visitato lo Studio Univerre di Sierre per scoprire le numerose possibilità offerte dalla serigrafia e dalla stampa digitale. Questa esperienza ha permesso di esplorare diverse finiture, colori ed effetti visivi prima di trasformare l’idea in realtà.

Come riassume perfettamente Jolan Schmutz:

“Ci siamo resi conto che non c’erano limiti.”

La stampa digitale ha permesso di riprodurre con straordinaria precisione tutta la ricchezza delle sfumature e dei colori che circondano il cuore nero della bottiglia. Il contrasto tra queste tonalità brillanti e la carta vellutata nera crea un’esperienza visiva e tattile che cattura immediatamente l’attenzione.

Questa combinazione di tecniche dimostra come oggi una bottiglia possa diventare un vero mezzo di espressione artistica, capace di raccontare una storia ancora prima che il vino venga degustato.

Una collaborazione per dare vita a una visione

In Univerre, ogni progetto nasce da un’idea. Il nostro ruolo è accompagnare i clienti nella trasformazione di questa visione in una realizzazione concreta.

Per il Domaine Schmutz, questa collaborazione è iniziata fin dalle prime riflessioni sul progetto. Il team ha potuto scoprire numerose realizzazioni presso lo Studio di Sierre, confrontarsi con i nostri specialisti e beneficiare della consulenza di un grafico per ottimizzare il design affinché potesse essere riprodotto con precisione sul vetro.

Durante tutto lo sviluppo del progetto abbiamo lavorato fianco a fianco con Jolan e Loïc Schmutz per individuare le migliori soluzioni tecniche, senza mai compromettere il concetto originale, come sottolinea Jolan Schmutz:

“Abbiamo ricevuto un supporto davvero incredibile da parte di tutto il team.”

Questo progetto illustra perfettamente ciò che ci ispira ogni giorno: accompagnare i produttori nella creazione di bottiglie che non si limitano a contenere un vino, ma raccontano una storia, trasmettono emozioni e rafforzano l’identità di un’azienda vitivinicola.

Perché una bottiglia può essere molto più di un semplice imballaggio: può diventare una vera ambasciatrice di un marchio, suscitare curiosità, creare emozione… e talvolta persino trasformarsi in un oggetto da collezione.

FAQ – Bottiglia di vino personalizzata

Perché scegliere una bottiglia di vino personalizzata?

Una bottiglia di vino personalizzata permette di valorizzare l’identità di un’azienda vitivinicola, raccontare una storia e distinguersi sugli scaffali o durante gli eventi. Oltre al suo impatto estetico, rafforza l’immagine del marchio e crea un’esperienza memorabile per il consumatore.

Quali sono i vantaggi della stampa digitale su una bottiglia di vino?

La stampa digitale consente di riprodurre direttamente sul vetro illustrazioni, sfumature di colore, effetti artistici e immagini complesse. Questa tecnologia offre un’elevata libertà creativa e permette di realizzare progetti difficilmente ottenibili con tecniche più tradizionali.

Univerre può accompagnare la creazione di una bottiglia di vino personalizzata?

Sì. I team di Univerre affiancano le aziende vitivinicole durante tutto il progetto, dall’idea creativa fino alla produzione finale. I clienti possono inoltre visitare lo Studio Univerre di Sierre per scoprire le diverse tecniche di decorazione, confrontare realizzazioni già esistenti e ricevere la consulenza dei nostri specialisti per concretizzare il proprio progetto.

È possibile creare una bottiglia di vino completamente su misura con Univerre?

Assolutamente sì. Univerre propone soluzioni di personalizzazione adatte a ogni progetto: serigrafia, stampa digitale, bottiglie con forma esclusiva, scelta dei colori, effetti speciali, finiture premium e supporto grafico. L’obiettivo è creare una bottiglia che rispecchi pienamente l’identità dell’azienda e valorizzi il vino che contiene.

Una bottiglia di vino personalizzata può migliorare l’immagine di un’azienda vitivinicola?

Sì. Una bottiglia originale cattura naturalmente l’attenzione e contribuisce a rafforzare la notorietà dell’azienda. Permette di raccontare una storia, trasmettere valori e creare un autentico legame emotivo con i consumatori, favorendo al tempo stesso il ricordo del marchio.

A chi si rivolge il servizio di personalizzazione delle bottiglie di vino di Univerre?

Le soluzioni proposte da Univerre si rivolgono ad aziende vitivinicole, cantine, cooperative, produttori e commercianti di vino che desiderano lanciare una nuova gamma, valorizzare una cuvée o creare un’edizione limitata con una forte identità visiva.

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