In una cantina, ogni visita è un momento unico. I visitatori scoprono il vostro universo, degustano i vostri vini, parlano con voi e vivono un’esperienza autentica. Eppure, una volta terminata la visita, la maggior parte di questi incontri rimane senza seguito. I visitatori ripartono con un bel ricordo… ma spesso senza lasciare traccia.

Per molte aziende vitivinicole, questa è una realtà frustrante. Durante giornate di porte aperte, degustazioni o eventi, molte persone passano in cantina. Ma è difficile sapere chi sono, se hanno apprezzato i vostri vini o se torneranno un giorno. I visitatori passano talvolta in più cantine nella stessa giornata e poi dimenticano dove hanno scoperto un vino che è piaciuto loro. Un’opportunità di creare una relazione con questi potenziali clienti scompare così quasi immediatamente.

La sfida delle cantine oggi

Oggi, ogni degustazione dovrebbe essere un’occasione per creare un legame con i visitatori e sviluppare la propria clientela. Tuttavia, senza uno strumento adeguato, è complicato trasformare questo momento conviviale in un’opportunità commerciale.

La maggior parte delle cantine conta ancora sul passaparola o sulla memoria dei visitatori per sperare di rivederli. Ma in un mondo in cui i consumatori sono costantemente sollecitati, questa strategia mostra rapidamente i suoi limiti. Senza dati, diventa difficile ricontattare i visitatori o ricordare loro l’esperienza vissuta in cantina.

Degustazione di vini - Cantine aperte
Oggi ogni degustazione dovrebbe essere un'occasione per instaurare un legame con i visitatori e ampliare la propria clientela. Tuttavia, senza gli strumenti adeguati, è difficile trasformare questo momento conviviale in un'opportunità commerciale.

I visitatori vogliono un’esperienza, non un modulo

I consumatori di oggi non amano necessariamente lasciare i propri dati di contatto, soprattutto quando viene chiesto loro di compilare un modulo classico. Al contrario, sono molto più disponibili quando c’è un’esperienza ludica o una sfida da affrontare.

Quando il processo è semplice, rapido e offre un elemento di gioco o di riconoscimento, i visitatori partecipano volentieri. Una degustazione connessa diventa così più interattiva e memorabile, creando al contempo una vera connessione tra la cantina e il visitatore. Questo momento ludico permette sia di coinvolgere il visitatore sia di creare un primo contatto duraturo.

Per la cantina, i benefici sono immediati. Sapete ormai chi ha visitato la vostra azienda e potete restare in contatto con questi visitatori dopo il loro passaggio.

Perché questa soluzione?

In Univerre, lavoriamo con diverse tecnologie per collegare il mondo fisico del vino con esperienze digitali. Tra queste tecnologie, i tag NFC occupano un posto importante, soprattutto quando sono integrati direttamente sulle bottiglie o sulle loro etichette.

I tag NFC permettono di creare un’interazione tra una bottiglia e uno smartphone semplicemente avvicinando il dispositivo. Questa tecnologia è particolarmente interessante quando si desidera seguire il percorso di una bottiglia, sapere dove è stata aperta o prolungare l’esperienza del consumatore dopo l’acquisto.

Ma non tutte le esperienze digitali legate al vino hanno le stesse esigenze.

Quando un’interazione avviene direttamente in cantina, durante una degustazione o un evento, la situazione è diversa. L’obiettivo non è più seguire la bottiglia nel tempo, ma piuttosto creare un punto di contatto semplice e immediato con i visitatori presenti sul posto.

In questo contesto, il codice QR diventa la soluzione più adatta.

Codice QR “Cantine aperte”
Quando l'interazione avviene direttamente in cantina, durante una degustazione o un evento, la situazione è diversa. L'obiettivo non è più quello di seguire il percorso della bottiglia nel tempo, ma piuttosto di creare un punto di contatto semplice e immediato con i visitatori presenti sul posto. In questo contesto, il codice QR diventa la soluzione più adatta.

Una soluzione semplice da implementare

Innanzitutto, consente un’implementazione estremamente semplice. Basta esporre un codice QR su un supporto visibile, un espositore, un poster o un banco degustazione, affinché i visitatori possano interagire immediatamente con il proprio smartphone.

Nel caso di un’interazione che avviene direttamente in cantina, non è necessario sapere dove la bottiglia sarà consumata in seguito. L’esperienza si vive sul posto, nel momento stesso della degustazione. Il codice QR diventa quindi un punto di accesso naturale a questa interazione digitale.

L’esperienza è stata progettata per essere semplice da implementare in una cantina, senza complessità tecniche per i team sul posto. Univerre si occupa dell’intera configurazione: dalla creazione di una pagina digitale personalizzata con i colori dell’azienda fino alla generazione del codice QR e alla configurazione delle e-mail automatiche inviate ai partecipanti.

L’obiettivo è permettere alle cantine di offrire un’esperienza interattiva ai propri visitatori raccogliendo al contempo dati utili per la loro comunicazione. La soluzione include anche una dashboard marketing che consente di monitorare le partecipazioni, accedere ai contatti raccolti e analizzare i risultati dell’esperienza.

Grazie a questo approccio chiavi in mano, le cantine possono facilmente trasformare le loro degustazioni o eventi in vere opportunità di sviluppo commerciale.

La degustazione di domani

Le cantine sono sempre state luoghi di incontro, scoperta e condivisione attorno al vino. Ma oggi, questi momenti possono anche diventare occasioni per creare una relazione duratura con i visitatori.

Integrando una dimensione digitale nell’esperienza di degustazione, le aziende possono non solo coinvolgere i visitatori sul momento, ma anche restare in contatto con loro dopo la visita in cantina.

Perché una degustazione non dovrebbe essere solo un momento piacevole. Può anche diventare il punto di partenza di una relazione più duratura tra un’azienda e i suoi visitatori, una relazione che si estende ben oltre la degustazione stessa.

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