Maltis Bracitorium: Una bottiglia pensata per distinguersi
Nel cuore del Vallese, nel villaggio di Arbaz, è nata Maltis Bracitorium, un birrificio artigianale fondato da Bertrand Mathys. Questo progetto nasce da una passione di lunga data per il mondo della birra e per la sua arte brassicola. Come per molti birrai, i primi esperimenti sono stati realizzati su piccola scala, utilizzando un kit di produzione domestica.
Per diversi anni la produzione è rimasta volutamente limitata, con cotte di circa 50 litri. Questa scala ridotta permetteva di soddisfare una cerchia ristretta raccogliendo al tempo stesso feedback molto positivi. Di fronte a una domanda crescente e a un processo produttivo particolarmente impegnativo in termini di tempo, si è resa necessaria una riflessione strategica: interrompere l’attività oppure strutturare e sviluppare il progetto. La scelta è ricaduta naturalmente sulla prosecuzione e sulla professionalizzazione del birrificio.

Il nome Maltis Bracitorium è stato pensato per riflettere sia l’identità del progetto sia il suo radicamento artigianale. Maltis fa riferimento al cognome del fondatore, evocando allo stesso tempo il malto, ingrediente centrale della birra. Bracitorium si ispira a un termine latino non ufficiale che indica un luogo di produzione della birra. Questo nome incarna quindi le fondamenta stesse del birrificio.
La storia della birra: un approccio basato su competenza e tempo
La produzione delle birre si fonda su un approccio artigianale rigoroso, in cui ogni fase del processo è pensata con attenzione. La produzione della birra non si limita alla semplice combinazione di ingredienti: richiede una comprensione approfondita degli equilibri, delle reazioni e dei tempi di riposo necessari affinché gli aromi possano esprimersi pienamente.
Ogni ricetta è il risultato di prove, aggiustamenti e sperimentazioni successive. La padronanza dei processi di fermentazione e carbonazione permette di proporre birre stabili, coerenti e fedeli alla propria identità. Questa costante ricerca di precisione mira a offrire prodotti allo stesso tempo accessibili e distintivi.
La filosofia produttiva si basa su una volontà chiara: privilegiare la qualità rispetto alla quantità, rispettare i metodi artigianali integrando al contempo soluzioni tecniche moderne e proporre birre capaci di raccontare una storia attraverso i loro sapori.

Dare una forte identità attraverso il design grafico
L’identità visiva di Maltis Bracitorium è il risultato di una stretta collaborazione con un giovane e talentuoso grafico, contattato fin dalle prime fasi del progetto. Partendo da linee guida volutamente ampie, il grafico ha subito aderito alla filosofia del birrificio e all’universo creativo desiderato.
Il concetto grafico si basa su un richiamo alla storia della creazione della birra, affermando al contempo una chiara volontà di distinguersi. Alcuni schizzi iniziali sono serviti come punto di partenza per la creazione del logo del birrificio e per la definizione della sua identità complessiva. Il grafico ha poi sviluppato l’insieme dei visual con grande precisione, progettando ogni elemento punto per punto.
Per le bottiglie sono state trasmesse le caratteristiche delle quattro birre, lasciando totale libertà creativa. Il concetto scelto ruota attorno a scheletri di animali associati a nomi latini, conferendo a ogni birra un’identità propria pur mantenendo una forte coerenza visiva. Dopo diversi scambi e adattamenti, l’intero concept è stato approvato.
La stampa digitale: una riproduzione fedele dei visual
Per restituire fedelmente la ricchezza e la precisione dei visual creati, la scelta della personalizzazione tramite stampa digitale si è imposta naturalmente. Questa tecnologia rappresenta la soluzione più adatta per tradurre con precisione il lavoro artistico del grafico sulle bottiglie.
La stampa digitale consente di preservare tutti i dettagli, i contrasti e le sfumature, rispettando al tempo stesso la finezza dei tratti e l’intensità delle illustrazioni. Garantisce una perfetta coerenza tra la creazione grafica e il risultato finale e conferisce alle bottiglie un’identità visiva forte, qualitativa e immediatamente riconoscibile.



